De-formazione
Il codice che ti salva la "faccia"!
di Marianna Sansone

Digitate un cognome, un nome, quello che volete tanto tutto il resto ce lo metteranno loro. Sul sito dell' Adisu alla voce sportello on line e poi graduatoria potrete consultare vita, morte e miracoli di tutti quelli che hanno fatto domanda, nell’anno accademico in corso e in quello precedente, per i servizi che l’azienda eroga per il diritto allo studio universitario (Adisu).
Borse di studio, alloggi, servizio ristorazione, contributi per viaggi.
Per assegnarli l’azienda richiede agli studenti di inserire nel modulo on line dei dati protetti dall’authority per la privacy: quanti esami, quanti crediti, le precedenti borse di studio ma anche dati di ordine anagrafico ed economico. I dati di diecimila studenti on line liberamente consultabili. Alla mercé di chiunque. Questo in verità fino a qualche giorno fa.

Uno studente di Culture digitali della Federico II ha notato la cosa e l’ha segnalata. Repubblica ha dedicato spazio alla vicenda titolando: “Gaffe dell´Adisu: immessi in rete i dati personali di 10.000 studenti”
L’azienda fa dietrofront, ora sanno come risolvere la faccenda. Eliminano tutti i dati sensibili. Da ora in poi sarà un codice a garantire la riservatezza. Spariscono nomi, cognomi, date di nascita etc e compaiono loro: i codici personalizzati in base al protocollo della pratica di richiesta. Siamo proprio in un’era digitale.

L’Adisu dal canto suo si difende, nel dover gestire privacy e trasparenza e non avendo direttive sceglie per la trasparenza. “Quei dati erano stati immessi on line nella convinzione che chiunque potesse, volendo, opporsi alla graduatoria” afferma il professore Luciano Gaudio, vice presidente dell´Adisu.
Ora tutto risolto, tutti gli indirizzi e-mail nel data base dell’Adisu sono stati raggiunti da questo messaggio: “I nominativi dei partecipanti ai concorsi banditi dall’Azienda e pubblicati su questo sito internet sono stati sostituiti con codici rappresentati dal numero e dalla data di protocollo attribuita a ciascun richiedente all’atto della presentazione della domanda di partecipazione on line”.

Quando si dice un vero colpo di genio!? L’unica esperienza positiva che ho vissuto da studentessa targato Adisu è stata il ritiro della borsa di studio, si riferiva al I anno di immatricolazione, era il III anno in corso. Meno male che quest’anno la domanda non l’ho fatta, mi sarei risentita a veder i miei dati on line, anche perché la speranza di vedere qualche euro, pur risultando idonea, è morta da tempo.


19/03/2007
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