Nel momento in cui scrivo, so per certo che al prossimo God’s Party mancano 40 giorni, 8 ore e 31 minuti. So che l’appuntamento si terrà al Chicago Club e che l’ingresso è gratuito. E stranamente, so che tutto questo qualcosa che ha un sapore così Americano non si svolge a Seattle o a Chicago, ma a Napoli. L’unica cosa che ignoro è cosa sia in realtà un “God’s Party”.
Ma nonostante questo, Domenica 15 Aprile, noi di Alternapoli abbiamo deciso che ci saremo, e abbiamo deciso di parlarvene semplicemente perché, dopo aver visitato il sito www.godsparty.it, "NOI NON POSSIAMO TACERE QUELLO CHE ABBIAMO VISTO E ASCOLTATO" (ATTI 4,20).
Non certo per il sito in sé, col suo design semplice e la martellante musica di sottofondo, molto più, invece, per tutti quegli elementi che non possono far altro che incuriosire il visitatore: l’enorme timer che nella home page scandisce il tempo che manca al prossimo god’s party, le foto dei precedenti meeting, che assomigliano più ad una serata in discoteca che a un incontro di preghiera, la sezione in cui ci viene mostrata una brochure su cui viene annunciato lo special guest dell’evento, Gesù (non è un’esclamazione, è l’ospite). Ma quello che ci ha fatto incuriosire di più è stata ovviamente la sezione sulle testimonianze: decine e decine di persone infatti affermano di essere guarite miracolosamente da malattie anche gravi dopo aver partecipato ad una festa di Dio.
Sarà vero? E se si, il meritò dovrà essere attribuito alla preghiera o ai balli di gruppo? E dove è possibile procurarsi le graziose magliette con su scritto “god’s party” che indossano tutti i partecipanti ritratti nelle fotografie? A questi ed altri quesiti cercheremo di rispondere noi di Alternapoli quando parteciperemo alla festa, esattamente fra 40 giorni, 7 ore e 12 minuti (figo questo timer!).
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