MAO sa di professionalità, di tendenza, di passione. Di idee stimolanti, giovani, fresche…che ribollono energicamente e non lo nascondono. Non stiamo introducendo uno di quei casi di imprenditoria ad alti investimenti. Si tratta di una “semplice” associazione no profit dedita alla produzione di eventi culturali, di contenuti ed iniziative editoriali nell’ambito della media art. Neonata pure (ha soli due mesi). Ma che - considerando i tempi, i trend, e ciò che propone – è votata ad un rapido successo.
MAO – Media&Arts Office - è stato fondato da un gruppo di giovani, napoletani naturalmente, e si è già fatto notare dalla Stampa, per le iniziative che già ha attuato e/o ha in cantiere. I protagonisti, poi, si dichiarano curatori impegnati a disseminare e recensire da ogni angolo critico la cultura digitale ed i nuovi media. E hanno tra gli obiettivi anche quello di proseguire il percorso in parte già esplorato con Sintesi, festival internazionale delle arti elettroniche, tenutosi a Napoli e Milano dal 2002 al 2005.
Il 22 settembre per chi non lo sapesse si è celebrata la festa universale della Rete: il “One Web Day”. Ma, per la prima volta in Italia, e proprio nel capoluogo campano, si è festeggiato anche in carne ed ossa, durante una lunga serata (almeno per l’orario italiano) che ha accomunato Napoli ad altre grandi città - San Francisco, Toronto, Champaign, Boston, Austin, Londra,Vienna, Sofia, e l’”etimologicamente gemella” New York – creando tra queste una straordinaria sintonia, aldilà dei fusi, e un canale privilegiato, quasi “intimo”, di comunicazione telematica. E per l’occasione, insieme all’aperitivo “niente affatto virtuale” tenutosi a La Controra, - primo design&art backpackers hotel di Napoli necessariamente ben provvisto di postazioni Internet e connessione wireless - è stato inoltre realizzato un blog (owd-napoli.blogspot) sul quale vi si chiede in che modo il Web abbia cambiato la vostra vita. Inoltre musica on air autoselezionata da chi di passaggio, utilizzando il sito pandora.com, e chiacchierate con svariati blogger e giornalisti. Un esordio col botto, insomma.
Per i prossimi mesi invece MAO vi propone una serie di talk dal titolo “Understanding new media” , aperti a tutti. Primo appuntamento previsto venerdì 6 ottobre, per “i protagonisti della scena olandese”, un ospite che ci descrivono come assolutamente da non perdere: Geert Lovink, giovane autore, teorico avanguardista (prima del 2000 giudicava già Internet cosa stagionata, ormai parte della vita di tutti, alla pari di un’aspirapolvere o un frigorifero) e acclamato filosofo della Controcultura. Siete attesi alle 16,30 nell’aula T1 del Palazzo del Mediterraneo de “L’Orientale” in via Nuova Marina 59.
Ah, dimenticavo: se proprio non potete arrivarci, intendo fisicamente agli incontri, per qualunque motivo che sia in qualche modo legato al fatto di essere pur sempre creature dotate di un corpo con una massa e un peso, e a questo vincolati… che problema c’è?! Seguiteli in diretta streaming su www.cila.unior.it o www.mediartsoffice.eu Ma quante ne sanno.
|
|